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Glossario

Le parole dell'Ospedale
In questa sezione trovate i termini medici di uso più comune, che vi consentiranno di comprendere un po' più da vicino "la lingua dell'Ospedale".

Addome a vuoto: radiografia dell’addome, senza introduzione di mezzi di contrasto.

Agobiopsia: prelievo, a scopo diagnostico, di un campione di tessuto mediante ago cavo.

Aids: sindrome da immunodeficienza acquisita, causata dal HIV. Può manifestarsi nei soggetti sieropositivi anche dopo dieci anni dal contagio.

Anamnesi: insieme delle notizie, utili per pervenire alla diagnosi, riferite dal paziente o da persone a lui vicine, riguardanti le abitudini, le condizioni fisiologiche e patologiche passate e presenti del paziente stesso e dei familiari.

Anestesia generale: elimina la coscienza e la sensazione di dolore in tutto il corpo e si rimane in uno stato simile al sonno per tutta la durata dell’intervento. Le anestesie generali necessitano anche di un aiuto alla respirazione.

Anestesia locoregionale, peridurale o spinale: anestetizzano la metà inferiore del corpo e si attuano iniettando l’anestetico in un punto della colonna vertebrale.

Anestesia locale: elimina la sensazione di dolore nella zona interessata dall’intervento.

Aneurisma ventricolare: dilatazione del ventricolo che perde la sua normale forma geometrica

Angioedema: manifestazione che interessa cute e mucose, con aumento di volume causata da ritenzione di liquidi. Spesso si associa a orticaria e, nelle manifestazioni allergiche, si localizza più frequentemente alle labbra e alle palpebre. Particolarmente temibile è l’edema della glottide.

Angiografia: esame diagnostico che utilizza un mezzo di contrasto per evidenziare le caratteristiche di un organo.

Antiossidanti: sostanze chimiche che bloccano l’azione dei radicali liberi.

Artrite: processo infiammatorio acuto o cronico che comporta dolore e gonfiore articolare con deficit funzionale per la presenza di liquido in eccesso nell’articolazione e/o per ispessimento della membrana che tappezza l’interno dell’articolazione. Può indurre una rapida distruzione articolare se non trattata (handicap precoce). La malattia corrispondente più diffusa è l’artrite reumatoide.

Artrosi: processo prevalentemente degenerativo delle strutture articolari (soprattutto estremità ossee dell’articolazione e cartilagine (“gomma”, tipo battistrada di rivestimento, sovrastante) conseguente a difetto congenito delle stesse o uso improprio o malattie o traumi pregressi. È assai più lento del precedente ma per la sua molto più ampia diffusione nella popolazione (colpisce con sintomi oltre il 10% degli individui) ha conseguenze sociali più gravi per l’handicap tardivo conseguente. Vi corrisponde la malattia artrosica che può avere varie localizzazioni (colonna, anca, ginocchio, mano ecc)

Asma: patologia infiammatoria a carico dei bronchi che si manifesta con tosse e difficoltà nel respiro. Può essere causata da allergeni inalanti (come oculorinite), da farmaci o da alimenti.

Biopsia: asportazione chirurgica di una lesione.

Broncoscopia: visualizzazione diretta dei bronchi, mediante l’introduzione (attraverso il cavo orale) di un sistema ottico.

Bypass coronarico: procedura chirurgica che permette di portare sangue, tramite un condotto arterioso o venoso, a valle della stenosi coronarica.

Cancerogeno: ciò che induce il tumore.

Cancro, carcinoma: sinonimi di tumore maligno.

Cateterismo cardiaco: introduzione, da un vaso sanguigno periferico, di un catetere che viene spinto sino al cuore, per studiarne le variazioni di pressione e altre caratteristiche.

Cateterismo vescicale: introduzione (attraverso l’uretra) di un catetere in vescica, per permettere l’eliminazione dell’urina.

Chemioterapia: cura con farmaci di derivazione chimica, in genere sinonimo di terapia medica dei tumori con tossicità specifica propria.

Chirurgia Mini-Invasiva: approccio chirurgico particolare che consente di effettuare l'intervento attraverso piccole incisioni (10 cm circa) a livello dello sterno o del torace. È un tipo di intervento che può essere effettuato solo in determinati casi.

Circolazione extracorporea: macchina che sostituisce la funzione del cuore e dei polmoni durante l’intervento, permettendo al chirurgo di lavorare in un campo operatorio fermo ed esangue.

Cistoscopia: visualizzazione diretta dell’interno della vescica, mediante l’introduzione (attraverso l’uretra) di uno strumento ottico.

Clisma opaco: radiografia dell’ultima parte del tubo digerente (intestino crasso), dopo l’introduzione di un mezzo di contrasto per via rettale.

Clistere evacuativo: introduzione di acqua, contenente o meno sostanze medicinali o evacuative, attraverso il retto. In genere viene effettuato per consentire l’evacuazione delle feci.

Criptorchidismo: mancata discesa del testicolo nella sua sede (scroto).

Cuore battente: bypass coronarico che si effettua senza l'ausilio della circolazione extracorporea, mantenendo la normale funzione cardiaca

Diabete mellito: malattia dovuta alla carenza di insulina. Questo ormone, prodotto dalle cellule endocrine del pancreas, ha il compito di far penetrare il glucosio nelle cellule dell’organismo: il glucosio è un po’ come il “carburante” che consente il funzionamento delle cellule.

Diagnosi: identificazione della malattia.

Diagnosi istologica: diagnosi che deriva dall’osservazione e dallo studio della struttura microscopica dei tessuti dell’organismo.

Dissezione Aortica acuta: patologia in cui la parete dell’aorta si slamina e si crea un falso lume con altissimo rischio di rottura

Doppler (ultrasonografia): attraverso l’uso di ultrasuoni, verifica la qualità della circolazione di vasi sanguigni, sia venosi, sia arteriosi.

Ecografia: sulla parte che si vuole esaminare si inviano ultrasuoni, che vengono riflessi in misura diversa, a seconda delle strutture che incontrano. I segnali (echi) riflessi vengono riportati su uno schermo e danno un’immagine della parte esaminata, che può essere poi fissata mediante una fotografia.

Elettrocardiogramma: registrazione grafica dell’attività elettrica del cuore, ottenuta mediante l’applicazione di elettrodi ai quattro arti e al torace.     

Elettroencefalogramma: registrazione grafica delle correnti elettriche del’encefalo, ottenuta mediante l’applicazione di elettrodi al capo.

Elettroforesi proteica: analisi delle proteine del siero mediante lo studio della loro mobilità su un adeguato supporto sottoposto a un campo elettrico.

Elettromiogramma: è lo studio della risposta muscolare dopo stimolazione elettrica diretta al muscolo.

Emodialisi: il sangue passa in un apparecchio che contiene una membrana-filtro; l’emodialisi sostituisce la funzione di depurazione del sangue normalmente svolta dai reni, quando questi sono malfunzionanti.

Emostasi: arresto, spontaneo o provocato, del sanguinamento.

Endoarterectomia: procedura chirurgica che consente di rimuovere l'ostruzione determinata dai depositi di colesterolo all'interno del vaso

Esame citologico: studio, analisi delle cellule.

Esame istologico: studio, analisi di un tessuto organico.

Esame pelvico: è un altro modo per denominare la visita ginecologica. Dopo i 18 anni è consigliabile effettuarla ogni anno.

Esofago-gastroduodenoscopia: visualizzazione diretta della pareti dell’esofago, stomaco, duodeno, mediante uno strumento ottico (gastroscopio) introdotto dalla bocca.

Estrogeni: ormoni femminili.

Eziologia: causa specifica di una determinata malattia.

Fibromialgia: sintomatologia dolorosa per lo più diffusa, ma talora localizzata, di lunga durata e associata spesso a sintomi e segni caratteristici quali la presenza di tender points in sedi caratteristiche e codificate, la stanchezza, i disturbi del sonno, quelli intestinali, la cefalea ed altri meno specifici. Non è rara una associazione con le connettiviti (in particolare con la sindrome secca) e con turbe endocrine o con la lassità legamentosa (malattia genetica che consente una eccessiva escursione dei movimenti articolari anche per una esagerata elasticità cutanea).

Fleboclisi: introduzione in una vena di liquidi contenenti sostanze nutritive o farmaci.

Forma acuta: la forma acuta della patologia è la sua manifestazione intensa ma di limitata durata nel tempo.

Forma cronica: patologia ad andamento prolungato, quindi con scarsa tendenza alla guarigione; solitamente ha una minore intensità rispetto alla forma acuta.

HIV: è il virus che attacca e riduce le difese dell’organismo umano e che può provocare l’Aids. Viene trasmesso dai soggetti infetti attraverso il sangue, i rapporti sessuali e durante la gravidanza dalla madre al figlio.

Holter (elettrocardiogramma a registrazione continua): è la registrazione per 24 dell’attività elettrica del cuore, prevalentemente effettuata in condizioni di vita normale e, quindi, senza ricovero.

Incidenza: percentuale di persone che contraggono una malattia.

Infiltrazioni: tecnica di introduzione di un farmaco all’interno o intorno a un’articolazione dolente.

Ipertensione: patologia che presenta valori pressori alternativamente alti e normali.

Laparoscopia: : visualizzazione diretta della cavità addominale, mediante l’introduzione (attraverso piccole incisioni della parete addominale stessa) di un sistema ottico; tale procedura consente anche di prelevare campioni a scopo diagnostico o di eseguire interventi chirurgici a scopo terapeutico.

Malattie autoimmuni (in particolare connettiviti): gruppo di malattie assai eterogenee (artrite reumatoide, con manifestazioni prevalentemente articolari; LES, con segni per lo più cutanei, articolari e viscerali; sclerodermia, caratterizzata da un particolare impegno cutaneo, microvascolare e talora viscerale; polimiosite, con interessamento muscolare e grave astenia; poliartrite, con sintomi soprattutto vascolari anche seri) che richiedono una particolare competenza diagnostica e terapeutica da parte dello Specialista anche per le non rare complicanze cui possono andare incontro. Sono in genere in rapporto a un disturbo del sistema immunitario (quello che ci difende soprattutto dalle infezioni) a causa del quale il riconoscimento delle strutture chimiche normali dell’organismo viene meno e queste ultime possono diventare un bersaglio delle armi di cui è dotato il citato sistema. Il risultato è una sorta di autoaggressione (malattia autoimmune) con danni anche rilevanti a carico dei diversi organi e apparati interessati. L’intensa ricerca in questo settore ha portato di recente a rinnovare in buona parte e a migliorare considerevolmente le possibilità diagnostiche e terapeutiche in questo campo.

Mammografia: esame radiografico della mammella per identificare vari tipi di noduli (cisti o tumori). La mammografia è raccomandata come esame preventivo per la diagnosi precoce del tumore della mammella.

Mastectomia: intervento chirurgico di asportazione di tutta la mammella.

Melanoma: tumore maligno della pelle a partenza da cellule pigmentate.

Menarca: età di inizio del ciclo mestruale.

Menopausa: età di cessazione del ciclo mestruale.

Metastasi: impianto di cellule tumorali in organi diversi da quello di origine.

MOC: vedi alla voce “test della densità minerale ossea

Morbilità: percentuale di persone che si ammalano di una certa malattia.

Morbo di Parkinson: malattia degenerativa del sistema nervoso centrale.

Nevo: raggruppamento normale di cellule pigmentate.

Oculorinite: patologia infiammatoria che coinvolge le congiuntive (con arrossamento, lacrimazione e prurito e fotofobia) e le mucose nasali, con rinorrea acquosa, salve di starnuti e ostruzione nasale. Può essere causata da allergeni inalanti stagionali o perenni quali pollini, acari, derivati animali e miceti.

Oligosintomatico: che si manifesta con pochi sintomi.

Oncologia: scienza che studia la prevenzione, diagnosi e cura dei tumori.

Ormonoterapia:cura con farmaci che bloccano la azione degli ormoni.

Orticaria: patologia cutanea caratterizzata dalla comparsa di pomfi pruriginosi diffusi. Se allergica può essere causata da alimenti, additivi, farmaci.

Pap test: esame microscopico delle cellule prelevate dalla cervice uterina

Paracentesi: estrazione di liquido dalla cavità peritoneale, mediante un ago che viene introdotto attraverso la parete dell’addome.

Patch test: test cutanei utilizzati nella diagnosi di dermatite da contatto. Si effettuano ponendo la sostanza a contatto della cute integra per 48 ore; in caso di positività compare una zona di eritema e a volte piccole vescicole

Periodo di incubazione: periodo che intercorre tra la penetrazione di un virus o di germe patogeno nell’organismo e l’insorgenza dei primi sintomi.

Periodo finestra: è il periodo che intercorre tra il “comportamento a rischio” (vedi la voce “trasmissione Aids”) e lo sviluppo degli anticorpi anti-HIV nel sangue. Questi anticorpi si sviluppano in un periodo variabile da persona a persona. Di conseguenza viene normalmente consigliato un primo test a tre mesi dal “comportamento a rischio”. Una risposta negativa può già rappresentare un segnale rassicurante; tuttavia, per avere la certezza di non aver contratto l’infezione, bisogna ripetere il test a sei mesi dal comportamento a rischio.

Pneumotorace: raccolta di aria nel cavo pleurico (tra polmone e parete del torace).

Portatore asintomatico: soggetto che, pur essendo portatore di un’infezione, non presenta sintomi a essa riferibili.

Prevenzione primaria: eliminazione delle cause di una malattia.

Prevenzione secondaria: diagnosi precoce della malattia prima che essa dia sintomi specifici.

Profilassi: insieme di norme e provvedimenti che si adottano al fine di prevenire determinate malattie.

Prognosi: previsione sul decorso e sull’esito di una malattia.

Prestazioni urgenti/differibili: si tratta di prestazioni e/o accertamenti diagnostici che, pur non giustificando l’accesso al Pronto Soccorso, sono valutate del medico come prestazioni da garantire con urgenza. In questo caso il medico contrassegna l’impegnativa con un bollino verde e la struttura cui il paziente si rivolge deve garantire la prestazione entro 72 ore dalla richiesta del medico.

Puntura midollare: prelievo, con un apposito ago, di midollo osseo dallo sterno o dall’osso iliaco; viene effettuata per studiare le malattie delle cellule del sangue (globuli bianchi e rossi), che vengono per l’appunto prodotte dal midollo osseo.

Quadrantectomia: intervento chirurgico di asportazione di uno spicchio di mammella.

Rachicentesi: puntura lombare per estrazione di liquor dal canale vertebrale.

Radicali liberi: sostanze chimiche molto reattive che disturbano la vita delle cellule.

Radiografia: è una immagine data da raggi X che impressionano una pellicola dopo essere passati attraverso il corpo umano. I nostri organi, a seconda della loro struttura, assorbono i raggi X in quantità diverse: se contengono molta aria (come, ad esempio, i polmoni) lasciano passare molti raggi che impressionano la pellicola facendola apparire nera; se invece assorbono molti raggi (come, ad esempio, le ossa) l’immagine che ne risulterà sarà bianca, con tutti i toni d’ombra intermedi tra bianco e nero a seconda degli organi attraversati. In certi casi, per poter meglio individuare determinate strutture del corpo (canale digerente, vasi ecc.), si introducono in esse direttamente o indirettamente sostanze radio-opache, dette “mezzi di contrasto”, in quanto contrastano (in bianco) le strutture da indagare. La “RX tubo digerente”, ad esempio, è una radiografia che viene effettuata dopo l’ingestione di pasto opaco/bario.

Radioterapia: cura dei tumori che utilizza le radiazioni concentrate in un punto.

RAST: dosaggio su sangue di anticorpi (IgE) specifici per allergeni inalanti o alimentari.

Recidiva: riacutizzazione di un processo patologico che appariva in via di risoluzione o risolto

Ricoveri in “Day-Hospital” o in “Day-Surgery”: si tratta di un ricovero (o di cicli di ricoveri) programmato. Ha la durata inferiore a una giornata, durante la quale vengono erogate prestazioni multiprofessionali e plurispecialistiche. Se queste prestazioni sono di carattere medico-internistico, il ricovero prende nome di “Day Hospital”; se sono di carattere chirurgico, il ricovero prende nome di “Day Surgery”.

RMN - (Risonanza Magnetica Nucleare): la RMN sfrutta le radiazioni emesse dai singoli componenti chimici dell’organismo (acqua e sali minerali) quando vengono a trovarsi in un intenso campo magnetico. Non è pertanto eseguibile con quei pazienti che abbiano protesi metalliche (valvole cardiache, pace-maker, protesi d’anca ecc.).

Segno patognomonico: sintomo talmente caratteristico di una determinata malattia da consentirne diagnosi certa.

Servizi psichiatrici

Centro psico-sociale (CPS): prende in carico il paziente con problemi psicologici o psichiatrici; formula i programmi terapeutico-riabilitativi e di risocializzazione; svolge attività ambulatoriale e domiciliare.

Centro diurno (CD): struttura semiresidenziale, dove le persone possono essere seguite con maggiore continuità. Vi si svolgono attività manuali, culturali e ricreative.

Comunità protetta (CP): sono comunità residenziali di tipo familiare. Accolgono persone con disturbi psichici stabilizzati e perduranti, con ridotta autonomia e prive di adeguati supporti familiari. Offrono un’assistenza che mira anche allo sviluppo di comportamenti autonomi.

Sistema transdermico: somministrazione di farmaci attraverso un cerotto che viene applicato sulla cute.

SLO (Scanning Laser Oftalmoscope): tecnica di intervento che utilizza il laser nelle patologie oculistiche.

Spirometria: indagine della capacità e delle funzioni respiratorie, ottenuta mediante respirazione effettuata attraverso un tubo collegato a un apposito apparecchio.

Spondiliti e spondiloartriti: malattie infiammatorie croniche della colonna e/o delle articolazioni periferiche, che possono indurre rigidità e difficoltà cospicue nei movimenti delle parti colpite. 

TAC: la TAC si basa sul diverso coefficiente di assorbimento, da parte dei tessuti, di x-fotoni: i risultati vengono elaborati da un computer, analizzati e trasformati in fotografie di sezioni del corpo. Attraverso questo esame possono essere studiati quasi tutti gli organi (encefalo, cavità toracica, cavità addominale). Come per le radiografie, la persona in esame viene esposta a raggi X.

Terapia del dolore: la terapia del dolore rientra tra le cure palliative, che possono essere definite come il trattamento del paziente affetto da patologie evolutive e irreversibili, attraverso il controllo dei suoi sintomi e delle alterazioni psicofisiche, più della patologia che ne è la causa. Lo scopo principale delle cure palliative è quello di migliorare anzitutto la qualità di vita piuttosto che la sopravvivenza, assicurando ai pazienti e alle loro famiglie un’assistenza continua e globale.

Test cutanei o Prick test: prove che vengono praticate per la diagnosi di allergia da inalanti o da alimenti. Si effettuano ponendo una goccia di allergene sulla cute e facendone penetrare una parte con una piccola scarificazione; in caso di positività compare un piccolo pomfo.

Test della densità minerale ossea: impiega raggi X, un raggio a fotoni (particelle di luce), ultrasuoni e tecnologie computerizzate per la produzione d’immagini che identificano l’osteoporosi in diverse sedi dello scheletro.

Test di sieropositività: è una semplice analisi del sangue, che consente di accertare la presenza dell’HIV, (avvero la sieropositività), una volta superato il “periodo finestra”.

Test-dose o test di provocazione: vengono utilizzati nella diagnostica dell’allergia da additivi o da farmaci. Nell’allergia da additivi ricercano la sostanza responsabile dell’allergia; nell’allergia da farmaci ricercano i farmaci tollerati.

Test prova da sforzo: elettrocardiogramma registrato mentre la persona compie uno sforzo (in genere mentre pedala con un cicloergometro).

Tonometria: misurazione della pressione oculare.

Toracentesi: estrazione di liquido dalla cavità pleurica mediante ago introdotto attraverso la parete del torace.

Trasmissione Aids: L’HIV si trasmette da una persona che ha già contratto l’infezione a un altra. Il contagio può avvenire attraverso:

  • contatto diretto tra il sangue di due persone di cui una è infetta. Non basta quindi che il virus HIV venga a contatto con la cute, ma è necessaria la presenza di una ferita affinché si possa avvenire il contagio. Tale evenienza può realizzarsi in diverse occasioni; la più diffusa è lo scambio di siringhe usate
  • durante un rapporto sessuale non protetto (senza l’uso del profilattico o con profilattico calzato male, calzato dopo un primo contatto o lesionato)
  • da madre sieropositiva al figlio durante la gravidanza, il parto e l’allattamento al seno.

Trattamento fibrillazione atriale con radiofrequenza e microonde: procedura che consente di ripristinare il normale ritmo cardiaco, riducendo il rischio di trombosi e di embolizzazione associato alla fibrillazione atriale

Urografia: radiografia che visualizza il rene e le vie urinarie e che viene eseguita dopo l’introduzione di un mezzo di contrasto per via venosa.

Vaccinazione: somministrazione di un vaccino, ovvero di una sostanza che è in grado di stimolare una risposta immunitaria specifica, con funzione protettiva nei confronti di un determinato microrganismo o virus.

Via parenterale: qualsiasi via di somministrazione (di farmaci o altre sostanze), diversa da quella gastrointestinale (ad esempio sottocutanea, intramuscolare, endovenosa).

 
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