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Tumore della mammella
Il tumore della mammella rappresenta la prima causa di mortalità
per tumore nel sesso femminile. La sua incidenza è
in continuo aumento e ogni anno si ammalano in Italia circa
20.000 donne; colpisce soprattutto dopo i 45 anni ed è
molto raro sotto i 30 anni.
Nell80% dei casi si manifesta come un nodulo, duro,
non dolente allinterno della mammella; in altre occasioni
si presenta con una retrazione della cute a buccia darancia,
una retrazione o sanguinamento dal capezzolo, oppure con ghiandole
a livello dellascella.
Si identificano come fattori di rischio le seguenti situazioni:
- famigliarità, cioè presenza della malattia
in famiglia (nonna, madre, zia o sorella);
- pregresso tumore allaltro seno;
- prolungata esposizione agli estrogeni;
- obesità e dieta ricca di grassi;
- menarca precoce e nulliparità.
La prevenzione si basa sulla possibilità di eseguire
una diagnosi precoce con:
- autoesame del seno eseguito regolarmente;
- visita specialistica al primo sospetto;
- mammografia a 40 anni e poi ogni 2 anni.
Il trattamento chirurgico può essere molto limitato
(quadrantectomia), a patto che la malattia sia diagnosticata
in fase iniziale (< 2 cm diametro), e garantire la guarigione
definitiva.
Per esprimere un giudizio sulla prognosi della malattia,
dopo la sua asportazione chirurgica, oggi ci si avvale di
una serie di fattori prognostici (età, stato recettoriale,
linfonodi, indici di proliferazione cellulare, presenza di
antigeni di membrana ecc.) che ci consentono di utilizzare
i trattamenti complementari alla chirurgia cioè la
radioterapia, la chemioterapia e la ormonoterapia.
Il nostro Dipartimento di Oncologia
fornisce continuità assistenziale attraverso un percorso
unitario - attuato in collaborazione con tutte le componenti
dellazienda ospedaliera, le ASL e le fondazioni ONLUS
che ci sostengono - secondo questo schema operativo.
Il Dipartimento di Oncologia
presso lOspedale Luigi Sacco di Milano
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