Malatti Infiammatorie Croniche Intestinali

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Presentazione

Attività ambulatoriale: si svolge presso il Padiglione 16, 2° piano. E’ suddivisa in circa 80 visite a settimana, variamente distribuite lungo i vari giorni della settimana e tra vari medici.   L’utenza è rappresentata sia da pazienti noti in follow-up periodico, sia da pazienti afferenti per prime diagnosi o rivalutazione di MICI diagnosticate presso altro Ente. Ogni anno circa 60 nuovi pazienti afferiscono al centro, che attira inoltre molti pazienti da altre regioni.
Degenza ospedaliera: Il reparto di Gastroenterologia è ubicato presso il Padiglione 51, 1° piano e  comprende 14 posti letto, dei 4 destinati al ricovero di pazienti portatori di MICI.
Endoscopia digestiva diagnostica e operativa: l’endoscopia è di fondamentale importanza per la diagnosi e il follow up delle MICI. E’ disponibile una sala endoscopica dedicata ai pazienti portatori di MICI, presso il Padiglione 16, 2° piano. Avvalendosi della collaborazione dell’Unità Dipartimentale di Endoscopia (Resp. Dr. G. Manes), si effettuano anche indagini endoscopiche operative, quali dilatazione endoscopica di stenosi intestinali, sorveglianza endoscopica del cancro colo-rettale e studio del piccolo intestino mediante video-capsula e enteroscopia con doppio-pallone.
Ambulatorio di ecografia addominale e intestinale: il servizio, coordinato dal Prof Maconi,  è ubicato presso il servizio di endoscopia e garantisce l’esecuzione di coltre  60 ecografie al giorno, inclusi pazienti ricoverati. Il servizio è sede della Scuola di Ecografia della Società Italiana Ultrasonologia Medica (SIUMB).
Servizio di Day Hospital: le attività propriamente svolte in regime di Day Hospital comprendono  la somministrazione parenterale di terapie biologiche (infliximab e adalimumab), o terapie nell’ambito di Studi Clinici Controllati Sperimentali.  L’attività clinica e/o infusionale per le terapie biologiche comprende in media 4-6  accessi al giorno.

Recapiti

Pad. 16 2° piano
Tel. Segreteria 02 3904.2925/2314/2438
Tel. Endoscopia 02.3904.2207
Fax 02/3904.2337
e-mail: ardizzone.sandro@hsacco.it

Lo Staff

L’Unità Dipartimentale di Endoscopia Digestiva si basa sulla attività di 5 dirigenti medici, una caposala, 10 infermieri professionali,   e 2 segretarie. Si tratta di personale estremamente qualificato ed esperto che lavora nelle varie strutture della Unità di Endoscopia, della Unità di Malattie Infiammatorie Croniche Intestinali e della Unità di Gastroenterologia dell’Apparato Digerente e Endoscopia Digestiva Chirurgica dell’Università degli Studi di Milano.
Dr  Sandro Ardizzone (responsabile)
Dr Emilia Bareggi
Dr Andrea Cassinotti
Prof Giovanni Maconi
Dr Paola Molteni 

Approfondimenti

Partecipazione a protocolli di ricerca e trials clinici nazionali ed  internazionali. 
Il Centro è continuamente coinvolto nella sperimentazione di nuovi farmaci che la ricerca scientifica rende disponibile per la terapia delle MICI. L’Unità Dipartimentale è attiva in numerosi studi clinici e preclinici su nuove metodiche diagnostiche e nuove terapie. A questo riguardo, il Centro ha la casistica piu’ numerosa, sia in Italia che in Europa,  di Pazienti sottoposti a Trapianto Autologo di Cellule Staminali Ematopoietiche.
Attività didattica:
l’Unità Dipartimentale per le MICI è coinvolta dalla  Cattedra di Gastroenterologia dell’Università degli Studi di Milano, che ha sede presso l’Ospedale (Primario Prof. Roberto de Franchis) nella attività didattica in loco, con disponibilità di tirocini e tesi di laurea, e nella formazione di Medici Specializzandi in Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva.
Attività scientifica: Il centro collabora attivamente con numerosi centri di eccellenza italiani e stranieri. Il personale strutturato e universitario è membro attivo di numerose società di gastroenterologia, italiane e straniere, tra cui SIGE, ECCO, SIUMB, YECCO, SIED, AIGO, BSG.
L’attività scientifica garantisce la pubblicazione di numerosi articoli originali in lingua inglese su riviste internazionali.
Attività interdisciplinare:
la complessità del paziente affetto da MICI richiede spesso un approccio multidisciplinare, coinvolgente vari specialisti (chirurghi, patologi, reumatologi, infettivologi, dermatologi, dietologi) per un miglior approccio globale al paziente e alle sue complicanze.  In questo ambito è già attivo   di Gastroenterologia e di Chirurgia dedicata alle IBD, al fine di meglio seguire i Pazienti non solo operati per complicanze intestinali, ma anche per malattia perianale. In quest’ambito, il ruolo della Chirurgia viene svolto dal Dr GM Sampietro della Clinica Chirurgica II^, diretta dal Prof G Foschi.
Attività congressuale:
l’Unità Dipartimentale organizza stabilmente, 1-2 volte l’anno, incontri di approfondimento sulle MICI, incluso un congresso internazionale e vari Corsi di formazione in loco per Specializzandi ogni mese di Settembre. Ci si propone, inoltre, di realizzare corsi residenziali   per Specializzandi e giovani Specialisti in Gastroenterologia sulla gestione delle MICI.

Cosa sono le Malattie Infiammatorie Croniche Intestinali

Le Malattie Infiammatorie Croniche Intestinali (MICI), note anche con il termine inglese Inflammatory Bowel Disease (IBD), comprendono la Colite Ulcerosa e la Malattia di Crohn.
Si tratta di patologie ritenute ancora relativamente rare (in Italia ne sono affetti oltre 100.000 pazienti), ma la cui frequenza sembra essere in costante aumento. Ad etiologia ignota e ad andamento clinico cronico-recidivante, esse si caratterizzano per l’alternarsi di fasi di attività con periodi di remissione. Le MICI colpiscono soggetti giovani, con eguale frequenza tra i due sessi. La loro diagnosi puo’ non sempre essere pronta, specie nella malattia di Crohn, e richiede il ricorso ad indagini cliniche, laboratoristiche e strumentali ( endoscopia, ecografia, radiologia). Data la loro cronicità, tali controlli sono spesso richiesti nel corso della storia clinica di ciascun paziente.
La terapia delle MICI si avvale sia di presidi farmacologici (salazopirina, mesalazina, corticosteroidi, immunomodulamnti, agenti biologici, etc) sia della chirurgia.
Le MICI rappresentano oggi, accanto all’Epatologia e all’Endoscopia, il piu’ importante gruppo di patologie che il Gastroenterologo è chiamato ad affrontare.
Presso l’U.O. e la Cattedra di Gastroenterologia dell’Ospedale “L. Sacco” di Milano,  da oltre 30 anni, costituisce centro di eccellenza nazionale ed internazionale per la diagnosi, la cura e lo studio delle malattie MICI

Curriculum dott. Sandro Ardizzone direttore dell’U.O.

Direttore U.O. dottor Sandro Ardizzone.
Il Dr. Sandro Ardizzone è nato a Castelvetrano (TP) il 2. 7. 1957. Si è laureato in Medicina e Chirurgia preso l’Università degli Studi di Palermo nell’anno 1983 con 110/110, lode e menzione della Commissione. Si è specializzato in gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva nel 1987 con 50/50 e lode. La sua formazione professionale si è realizzata attraverso la frequenza come Medico frequentatore o borsista presso la Clinica Medica e Gastroenterologia – Ospedale Policlinico dell’Università di Palermo (1983); l’Istituto di Clinica Medica e Gastroenterologia, Policlinico S’Orsola,  dell’Università di Bologna (1984); Servizio di Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva dell’Ospedale “L. Sacco” diretto dal Prof G Bianchi Porro (1985-1990). Dal 1991, è Dirigente Medico di ruolo presso la Divisione e Cattedra di Gastroenterologia dell’Ospedale “L. Sacco” di Milano. Da allora ad oggi, si è occupato di attività clinica sia di reparto che ambulatoriale, con particolare interesse nel campo delle malattie infiammatorie croniche intestinali e  svolgendo anche compiti di coordinamento, endoscopia sia diagnostica che operativa (esofagogastroduodenoscopia, ileo-coloscopia, colangio-pancraetografia retrograda  endoscopica, ecoendoscopia del tratto digestivo inferiore, etc) e di ricerca. Dal 2007 al 2010 è stato responsabile dell’Unità di Struttura Semplice per le Malattie Infiammatorie Croniche Intestinali.
Nel 1994, stage presso la Divisione e Cattedra di Gastroenterologia dell’Ospedale Universitario “Saint Louis” di parigi, diretto dal Prof Robert Modigliani, dove si è occupato di dignosie eterapia delle malattie infiammatorie croniche intestinali. Sempre nel 1994, stage pressol il Servizio di Anatomia e Citologia Patologica Dell’Hopital Lariboisier di parigi, diretto dall Prof. A. lavergne-Slove, occupandosi specificamente di diagnosi istologica delle malattie infiammatorie intestinali e relativa diagnosi differenziale. Nel 1998, stage di Ecoendoscopia Digestiva presso l’Institut Paoli-Calmette, centre Regional de Lutte contre le Cancers, di Marsiglia, diretto dal Dr. Marc Giovannini.
Dal 1994 al 1997, ha svolto attività di Tutore nell’ambito del Croso integrto dell’Apparato Digerente-Facoltà di Medicina e Chirurgia – Polo Didattico Ospedale “L- sacco Università di Mialno. Tale incarico è stato rinnovato anche a partire dall’Anno Accademico 2010. Nel 1996 ha svolto attività di docenza al Corsoi di Formazione specifica di Medicina Generale. Dal 2003 al 2008 è stato professore a Contratto di gastroenterologia presso la Scuola di Specializazione di Chirurgia.
E’ membro della Società Italiana di Gastroenterologia (SIGE), Associazione Italiana Gastroeneterologi Ospedalieri (AIGO), Gruppo Italiano per lo Studio delle malattie infiammatorie croniche intestinali (IG-IBD), di cui è stato Consigliere nel Direttivo Nazionale dal 2007 al 2009, Euoropean Crohn’s Colitis Organization (ECCO). E’ referee di numerose riviste internazionali quali: Lancet, Gastroenterology, Gut, Inflammatory Bowel Disease, American Journal of Gastroenterology, Digestive Liver Disease, Scandinavian Journal of Gastroenterology, European Journal of Gastroenterology and Hepatology, Alimentary Pharmacology and therapeutics, Journal of Immunology, Journal of Crohn’s Colitis, Drugs.
La attività  scientifica del Dr Ardizzone ha coperto vari settori della Gastroentrologia, con prevalente interesse  nella ricerca clinico-farmacologica  nel campo della gastrolesività da farmaci e, soprattutto, nella patogenesi, diagnosi e clinica delle malattie infiammatorie croniche intestinali. Ha cosi’ prodotto, fino ad oggi, circa 200 lavori in lingua inglese e italiana, anche in collaborazione con Autori di prestigiosi centri esteri specializzati nelle malattie infiammatorie croniche intestinali. E’ frequentemente invitato come speaker a congressi italiani ed esteri ed ha partecipato alla stesura di linee guida italiane e europee sulla gestione della malattia di Crohn l’endoscopia delle malattie infiammatorie croniche intestinali, l’uso ottimale dei biologici, degli steroidi e degli immunosoppressori convenzionali per il trattamento delle malattie infiammatorie croniche intestinali.